
Smettete di lasciare che il clima rovini i vostri prodotti cotti in forno.
Se la temperatura nella vostra officina diminuisce di 10 gradi a metà inverno, sapete perfettamente cosa succede: il forno deve lottare contro il freddo, il calore si disperde e, improvvisamente, la qualità dei prodotti ne risente negativamente.
I controllori PID tradizionali non riescono a far fronte a questa situazione: reagiscono troppo lentamente. Quando il sistema si rende conto che la temperatura è troppo bassa, agisce in modo eccessivo, causando un effetto “yo-yo” tra temperature troppo alte e troppo basse, finché l’intera partita di prodotti non viene distrutta.
Ecco come risolviamo questo problema.
Utilizziamo tubi termici a radiazione infrarossa. I tubi tradizionali sono lenti, poiché devono prima riscaldare l’aria, che poi riscalda il prodotto. I tubi a radiazione infrarossa, invece, utilizzano la radiazione per trasferire il calore, il che significa che il riscaldamento avviene quasi immediatamente.
Quando un sensore rileva una leggera diminuzione della temperatura, il sistema a radiazione infrarossa interviene con un flusso rapido di energia. È come un attacco preciso, invece di un riscaldamento lento.
L’obiettivo è evitare quella curva termica irregolare che si verifica nei forni più economici. Non vogliamo picchi e valori bassi nella temperatura: vogliamo una linea piatta e costante. È qui che avviene la magia.
Ma c’è un vantaggio…
Un riscaldamento rapido può essere pericoloso se non si fa attenzione. I tubi a radiazione infrarossa ad alta potenza creano zone di calore intense. Se il flusso d’aria non è regolato correttamente, si possono creare punti troppo caldi che danneggiano il prodotto. Bisogna quindi bilanciare la posizione dei tubi con la quantità d’aria spostata dai ventilatori. Ci vuole un po’ di regolazione, ma ne vale la pena.
Un ultimo consiglio riguardo ai cavi elettrici:
Vi preghiamo di non utilizzare relè meccanici per questo scopo. Non sono in grado di gestire i cambiamenti rapidi di temperatura richiesti per una compensazione in tempo reale. Si bruciano dopo poche settimane, e tornate al punto di partenza. Utilizzate invece dei rettificatori a silicio: essi permettono una regolazione progressiva della potenza, mantenendo tutto stabile, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche esterne.