
Come mantenere le persone al caldo in ambienti umidi Se siamo onesti, le sale degli spogliatoi e le aree di cambio sono davvero difficili da riscaldare. C’è acqua dappertutto, l’aria è piena di vapore, e nessuno vuole stare lì ad aspettare che i radiatori inizino a funzionare. Ecco perché utilizziamo scaldatori a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda. Il segreto è che questi scaldatori non cercano di riscaldare l’aria, ma inviano direttamente il calore verso la persona che li utilizza. Appena ci si trova sotto la lampada, si percepisce subito il calore. Niente attese, niente angoli freddi: solo calore immediato.
Perché funziona davvero Pensate a quando si va al sole in una giornata invernale fredda: si avverte il calore sulla pelle, anche se l’aria intorno è gelida. Queste lampade fanno esattamente lo stesso: penetrano profondamente nel corpo, il che è fondamentale nelle aree di cambio, dove le persone restano solo per pochi minuti.
Come affrontare l’umidità In ambienti così umidi, gli scaldatori economici sono praticamente delle bombe a orologeria: si guastano facilmente. Noi preferiamo utilizzare dispositivi con classe di protezione IPX4. In parole semplici, significa che i componenti interni dello scaldatore sono ben sigillati. Che si tratti di gocce d’acqua o di vapore, i componenti interni rimangono asciutti. Utilizziamo anche rivestimenti che non si arrugginiscono, così che lo scaldatore non diventi inutilizzabile dopo sei mesi.
Alcuni punti da considerare Queste lampade producono un calore molto intenso. A causa di ciò, gli elementi riscaldanti diventano estremamente caldi. È per questo che è importante installarle correttamente: se vengono montate troppo in basso, le persone sentiranno caldo eccessivo; se invece vengono montate troppo in alto, si perde quel effetto “istantaneo”. Bisogna trovare il giusto equilibrio. Inoltre, non è consigliabile farle funzionare 24/7: è uno spreco di denaro e i filamenti si usurano velocemente. Di solito le collegiamo a un timer o a un sensore, in modo che accendano soltanto quando c’è qualcuno presente. Un ultimo consiglio: dotatele di un circuito dedicato. Consumano molta energia quando si accendono, quindi è meglio evitare di dover resettare i circuiti elettrici ogni volta.